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Classifica mondiale delle Centrali Fotovoltaiche
YOU TUBE l'esperienza di UGO BARDI [da: TGR - Ambiente Italia - 3/3/2007]
YouTube: Energy Innovations on Discovery Channel
La casa solare di una famiglia del Maine
YouTube: Clean solar energy - 350MW in California
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Il nuovo cliente potrà vendere l'energia prodotta al gestore elettrico nazionale, ricevendo periodicamente:
Il gestore dovrà comperare l'energia prodotta per 20 anni al prezzo pattuito inizialmente. Al fine di evitare i frequentissimi intoppi nella procedura di richiesta del contributo in conto energia si raccomanda di seguire le seguenti indicazioni:
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Riteniamo che vadano fatte delle doverose considerazione prima di installare un impianto fotovoltaico:
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Le Banche che attratte da questa nuova opportunità hanno messo a punto nuovi strumenti di accesso al credito agevolato, specifici per lo sviluppo degli impianti solari fotovoltaici.L’offerta è interessante poiché i prestiti sono in genere sotto forma di mutui chirografari e possono prevedere piani finanziari di rientro calibrati sugli incentivi percepiti che vengono direttamente canalizzati in banca. Quindi, a conti fatti, l’impianto costa zero. Qui sotto riportiamo l’elenco delle banche che già concedono mutui per il Conto Energia: Banca Popolare Italiana: “ Finanziamento Fotovoltaico “ : Nessuna garanzia ipotecaria o fideiussoria richiesta. Durata fino a 15 anni a tasso fisso o variabile Finanziamento fino al 100% del costo dell'impianto Piano finanziario calibrato sugli incentivi percepiti dal cliente. Link all'offerta qui
Banche di Credito Cooperativo: Convenzione Federcasse, rappresentante 438 Banche di credito cooperativo e Casse rurali italiane ha sottoscritto una convenzione con Legambiente che impegna gli istituti aderenti ad erogare interventi finanziari per la realizzazione di impianti per la produzione di energia pulita (impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini idroelettrico, biomasse e mini-cogenerazione) nonché per favorire interventi nei settori didattico-educativo e di formazione professionale. Link all'offerta qui Link 2 all'offerta qui
Banca per la Casa: “ Mutuo Energia Pulita” Tasso fisso o tasso variabile. Importi erogabili da 20.000 a 70.000 euro (fino al 35% del valore dell’immobile, prima o seconda casa). Durata da 10 a 20 anni Link all'offerta
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Banca Marche: Propone dei finanziamenti, a condizioni particolarmente vantaggiose, per l’acquisto e/o installazione di impianti destinati alla produzione di “energia pulita”. Link all'offerta qui
Banca Sella: “ Finanziamento Energia Pulita “ Importo finanziabile fino al 100% delle spese da sostenere (compresi i costi di progettazione). Durata massima del finanziamento 12 anni. Link all'offerta qui
Intesa-SanPaolo: “Prestito EcoSanpaolo”: Possibilità di richiedere fino a 30.000 euro. Durata massima 10 anni, Tasso annuo nominale concorrenziale, Spese di istruttoria esenti. Link all'offerta qui
UniCreditBanca: “ Finanziamenti Fotovoltaici “ Offre due soluzioni di finanziamento, il chirografario e l’ipotecario. Importo finanziabile da 10.000 euro fino ad 300.000 euro. Durata da 2 a 10 anni (15 per gli ipotecari), Tasso fisso o variabile Link all'offerta qui
Banca Etica: “ Progetto Energia-Fotovoltaico” : Mutuo chirografario. Durata max 12 anni, Canalizzazione del contributo, Finanziabile un importo fino all’80% della spesa. Link all'offerta qui
Monte dei Paschi di Siena: “PRS Ambiente” : Importo finanziabile: Min 15.000 euro - Max 50.000 Euro. Durata: min 48 mesi - max 120 mesi Link all'offerta qui
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Questi tipi di impianti solari servono per ottenere acqua calda dal sole.
Questa acqua può venire utilizzata a scopo sanitario, quindi per l'igiene
personale, attraverso i rubinetti di casa o per la doccia, oppure per
lavare le stoviglie, per la lavastoviglie e per la lavatrice. Con un buon impianto solare si riesce a coprire anche più dell'80% del fabbisogno annuo di acqua calda, abbattendo così vistosamente le spese energetiche e l'immissione di gas nocivi nell'atmosfera. Al Centro e nel Sud Italia ovviamente tale percentuale può salire, e anche le spese totali dell'impianto possono scendere considerevolmente, visto che non occorre munirsi di un numero eccessivo di collettori solari. L'utilizzo invece di questo tipo di impianto anche per produrre acqua calda allo scopo di riscaldare la propria abitazione durante i mesi invernali è possibile, ma occorre tenere presente che si andrà a risparmiare difficilmente più del 30/50 % delle spese di riscaldamento, ed occorre acquistare un numero abbastanza elevato di pannelli solari, nonchè occorre avere un serbatoio di notevoli dimensioni, e il tutto è fattibile quasi esclusivamente se si dispone di un impianto di riscaldamento a pannelli radianti possibilmente inseriti sotto il pavimento. Quindi occorre valutare effettivamente se ne vale la pena di munirsi di un impianto molto potente per ottenere un rendimento alquanto basso. Piuttosto può essere più consigliabile installare un impianto misto di pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici. Questi tipi di impianti solari sono composti da: pannelli solari piani o pannelli solari a tubi - sotto vuoto, un serbatoio, eventuali pompe e centraline elettroniche di controllo. Il serbatoio normalmente va da un minimo di 150 litri per un nucleo familiare di 2-3 persone, oppure da 400 litri per un nucleo di 4-6 persone, fino anche a 2000 litri per alberghi o cascine di agri-turismo. Il serbatoio serve per accumulare l'acqua calda, prodotta dai pannelli, mantenendola calda anche per diversi giorni, al fine di utilizzarla quando effettivamente serve all'interno della giornata, o per avere una buona scorta di acqua calda anche se per diversi giorni non c'è stato sufficiente sole per scaldare nuova acqua. Quindi più è buono l'isolamento del serbatoio, e maggiore è la sua dimensione, e maggiore sarà il rendimento dell'impianto solare in generale. Normalmente, oltre a ben dimensionare la capacità del serbatoio, è necessario avere anche un buon numero di pannelli. In linea di massima si può installare un pannello solare di 2,2 metri quadrati per ogni due persone. Ovviamente non è così facile dimensionare un impianto solare, ma occorre sapere la posizione geografica, l'inclinazione del tetto e la sua esposizione a sud-sud est, il livello di comfort degli inquilini ( in pratica se si usa molta o poca acqua calda pro capite ), il risparmio che si vuole ottenere ecc.... Comunque indicativamente si possono installare 2-3 pannelli solari da 2,2 metri quadrati e un serbatoio da 300 litri per avere un risparmio dell'80% delle spese per la produzione di acqua calda sanitaria, con un comfort alto e un nucleo familiare di 4-5 persone nel Nord Italia. Lo stesso impianto installato nel Centro-Sud Italia, ovviamente otterrebbe risultati ancora migliori. La categoria degli impianti a pannelli solari termici si dividono a loro volta in due ulteriori categorie:
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